LA CAMPANELLA DEL MERCATO DELLA TERRA SUONA DI NUOVO IL 7 GIUGNO

MMPH6979.JPG

 

Al Mercato della terra di Imola un altro venerdì di suoni e buoni sapori della terra dalle 18 alle 22.30 di venerdì 7 giugno nell’area del Mercato ortofrutticolo di viale Rivalta.

Al Mercato della terra si può fare la spesa di prodotti locali selezionati da Slow food nel raggio di 40 chilometri dal luogo del mercato, si può assaggiare, sedersi a chiacchierare, ascoltare musica dal vivo, stare in compagnia scoprendo i sapori di un “cibo buono pulito e giusto” conoscendo di persona chi lo produce. In occasione di “Imola in musica” il Mercato della terra di Imola offre il Concerto “I suoni della terra” del gruppo faentino Quinzan.

 

Da questa seconda edizione al Mercato arriva anche l’olio dei colli imolesi del frantoio Rossi e la prima raccolta di miele dell’annata, quello di acacia della vallata del Santerno dell’apicoltura Betti. Sarà presente anche la delegazione di Libera terra di Imola coi prodotti delle terre confiscate alla mafia. 

I SUONI DELLA TERRA

 

MMPH6908.JPG

L’arena naturale del mercato che il 24 maggio ha ospitato i Canterini e danzerini romagnoli di Imola


Anche il Mercato della terra porta il suo contributo di note a “Imola in musica 2013” con il concerto “I suoni della terra” del gruppo Quinzan di Faenza, dalle 20.30. Pietro Bandini contadino biologico , presente con il suo vino anche al Mercato della terra di Imola tutto l’anno, vignaiolo e musicista, è il fondatore del folk festival LA MUSICA NELLE AIE. Dal 1996 porta avanti il suo progetto: trovare una nuova strada alla musica romagnola suonando nelle situazioni le più varie: teatri, sagre, radio e televisione e ora anche il Mercato della terra di Slow food. Dopo aver pubblicato un vinile a proprio nome intitolato “Sguardi al cielo”, Pietro Bandini ha deciso di assumere lo pseudonimo di Quinzàn dal soprannome in dialetto della propria famiglia. La terra è la prima fonte d’ispirazione per musiche e parole, le canzoni raccontano, storie di contadini, di antiche tradizioni, il lavoro della terra, le parole cantate in dialetto romagnolo sono accompagnate dal suono della fisarmonica di Andrea Sarneri, chitarra e voce di Marco Vitali, dalla chitarra e dal banjo di Luca Savorani. Imola in musica ha insignito Quinzan del premio della manifestazione nel 2010.

I PRODUTTORI PRESENTI

 

MMPH6678.JPG


Zenzero candito con la biscotteria naturale

Birrificio Valsenio con la birra artigianale e biologica

Birrificio Cajun con la birra artigianale di castagne

Azienda agricola Valsellustra coi formaggi di pecora

Cantina Giovannini coi vini dei colli imolesi

Cantina Quinzan coi vini dei colli faentini

Azienda agricola Ragazzini coi salumi biologici di Fontanelice

Azienda agricola Cassani con le verdure e la frutta biologica, il vino e i trasformati dell’orto

Azienda agricola Minardi con le sue marmellate spontanee di frutti selvatici e dimenticati

Apicoltura Betti con la prima raccolta di miele d’acacia della Valsanterno

Tenuta Nasano coi vini, le confetture, l’aceto e la saba

Azienda agricola Bartoletti con la frutta biodinamica e i succhi di frutta

Frantoio Rossi con l’olio delle colline imolesi

Fattoria La Romagnola con le sue uova biodiverse e gli ortaggi

Azienda agricola Zecchinelli con i formaggi di mucca e capra, le farine, i cereali e il pane

Angolo del gelato coi gelati dei presidi Slow food

Peoniamia con le ultime peonie recise della stagione

 

CIBO PER PENSARE

 

MMPH6760.JPG


Sarà presente con un proprio banchetto il presidio imolese di Libera terra con alcuni dei prodotti delle terre confiscate alle mafie.

Ovviamente sarà al proprio banchetto la Condotta Slow food Imola che organizza e gestisce il Mercato della terra, per dare tutte le informazioni sulle attività di Slow food sul territorio e non solo e per associare chi volesse entrare a far parte del movimento che s si impegna per un “cibo buono, pulito e giusto”.

ASSAGGIARE FACENDO LA SPESA AL MERCATO

Per la serata del 7 giugno saranno in degustazione i vini delle aziende presenti al Mercato della terra: Giovannini, Quinzan, Tenuta Nasano, Nerio Cassani, Patrizia Bartoletti e le birre artigianali dei birrifici Cajun e Birrificio Valsenio.

 

Passeggiando per i banchi del mercato sarà possibile assaggiare le piadine preparate dall’osteria di Imola “Calma e Gesso”.

LA CAMPANELLA DEL MERCATO DELLA TERRA SUONA DI NUOVO IL 7 GIUGNOultima modifica: 2013-06-05T08:50:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “LA CAMPANELLA DEL MERCATO DELLA TERRA SUONA DI NUOVO IL 7 GIUGNO

Lascia un commento